Treno della Memoria 2020 - In viaggio contro la paura

Treno della Memoria 2020 - In viaggio contro la paura

Tra i 2000 ragazzi pugliesi che hanno aderito al progetto “Treno della memoria 2020” sostenuto dalla Regione Puglia e organizzato dalle associazioni “Terra del Fuoco mediterranea” e “Treno della memoria” circa 40 provengono dalle classi quinte dell’Istituto “Colamonico-Chiarulli” di Acquaviva delle Fonti.

Sono partiti insieme ad altre scuole, divisi in gruppi di 50, il 26 e il 30 gennaio scorsi a bordo di alcuni autobus che hanno fatto tappa a Budapest o a Berlino prima di arrivare tutti a Cracovia: nove giorni immersi nella storia più buia del Novecento attraverso la visita di luoghi significativi dell’Europa dell’Est.

Gli studenti, accompagnati dai loro docenti e dagli educatori delle associazioni, sono stati guidati in un percorso storico reso ancor più originale e coinvolgente da spettacoli teatrali in itinere, momenti di riflessione, letture e incontri formativi, sia nelle strade delle città che nei campi di concentramento. Sono state iniziative molto apprezzate perché, come ha detto qualche studente, “Tutto questo orrore non si ripeterà se saremo educati alla bellezza”, alla bellezza dell’arte, della letteratura, dell’essere umano. E di fronte a tanto orrore, la compostezza e la forza dei ragazzi che per giorni hanno sostenuto sacrifici per gli alloggi modesti, per i ritmi serrati, per le tante ore di viaggio in autobus fanno ben sperare che il seme gettato darà buoni frutti.

Tra i tanti momenti significativi che vogliamo ricordare c’è sicuramente l’incontro con l’ambasciatore italiano all’ambasciata di Berlino in occasione del Giorno della Memoria: una rappresentanza di insegnanti, educatori e studenti è stata invitata ad un incontro di riflessione e alla visione di un cortometraggio dal titolo “Butterflies in Berlin” di M. Manganelli (2019) che ha stimolato un lungo dibattito alla presenza della regista e del produttore. Qualche sera dopo, a Cracovia, nella sede dell’Università, gli studenti hanno assistito alla prima teatrale “La rosa bianca” prodotto dall'Associazione Treno della Memoria e da Ura Teatro, di e con Aida Talliente e Fabrizio Saccomanno. Uno spettacolo dedicato a chi ha avuto il coraggio di lottare contro la paura, il tema scelto quest’anno dal Treno, anche a costo della vita.

Oggi rimangono nella mente e nel cuore di tutti idee e sensazioni contrastanti, insieme al desiderio di ricordare, testimoniare e agire. Si parte dal flash mob che tutti i gruppi, a conclusione del viaggio, su temi diversi, hanno realizzato nella piazza di Cracovia per i 75 anni dalla liberazione del vicino campo di concentramento e si può arrivare lontano, nelle piazze, nelle scuole e nelle case di tutto il mondo.

Antonietta Buglione